Legame vaccini-autismo: ecco perché è giusto indagare

I medici e i pediatri riuniti in AsSIS (Associazione di Studi ed Informazione sulla Salute) intendono manifestare supporto ed apprezzamento per l’impegno della Procura di Trani che ha aperto un’inchiesta sull’esistenza di un nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino anti morbillo, parotite e rosolia e reazioni avverse gravi, quali l’autismo o il diabete mellito.

A chi contesta la competenza della magistratura a decidere su questioni mediche e specialistiche, facciamo notare che la Procura di Trani sta di fatto assolvendo ad un semplice, ma doveroso, obbligo di indagine cui si sono ripetutamente sottratte, negli ultimi decenni, le autorità sanitarie tanto a livello locale che nazionale a fronte delle numerose segnalazioni da parte di genitori di sindromi autistiche ad insorgenza post-vaccinale. Queste famiglie hanno incontrato in questi anni una diffusa resistenza a prestare attenzione al fenomeno, nonostante che dagli anni 90 al 2011 il governo americano abbia indennizzato 1300 casi di danni cerebrali prodotti da vaccino ed 83 di questi presentassero sindrome autistica (FONTE: peered reviewed study, leggibile on line).

Le cause dell’autismo sono ancora oggetto di studi e di contrastanti dibattiti. L’unico punto su cui non c’è dissenso, tuttavia, è che non si può attribuire ad un’unica “causa biologica” una condizione clinica ancora non definita con esattezza. Le alterazioni genetiche, anche venissero confermate, verrebbero a spiegare al massimo il 30% dei casi di autismo.

Il restante 70% rimane ancora senza una valida spiegazione. Del resto, nel corso degli ultimi cinque anni l’autismo ha conosciuto un aumento che nessuna malattia genetica ha mai presentato e può presentare.

Vorremmo sottolineare, infine, l’inutilità di richiamare, come si continua a fare, il caso di un ricercatore britannico, Andrew  Wakefield, che per primo avanzò l’ipotesi di una connessione tra autismo ed il vaccino contro morbillo-pertosse-parotite. Sono trascorsi quasi venti anni dalla pubblicazione dell’articolo successivamente ritirato, e successivamente centinaia di articoli scientifici  hanno accolto e rafforzato l’ipotesi di un rapporto tra vaccino e autismo.

Dr Eugenio Serravalle
Presidente ASSIS

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su