Lecce, bimbo ricoverato dopo vaccino mpr-v

Nei giorni scorsi a Taurisano, nel leccese, un bambino di 15 mesi è stato ricoverato perché in preda all convulsioni dopo la somministrazione del vaccino mpr-v (morbillo-parotite-rosolia-varicella) e, contestualmente, di quello per l’epatite A.

“Dopo otto giorni – spiega il padre del bambino alla Gazzetta del Mezzogiorno – è stato colpito da febbre a 40° e da convulsioni. Abbiamo dovuto chiedere l’intervento del 118 e ricoverarlo immediatamente all’ospedale di Casarano. Stando alle sue condizioni, pensavamo di vederlo morire da un momento all’altro. Il suo colorito era diventato violaceo”.

Sotto accusa da parte del padre del bambino è il fatto che al piccolo sia stato somministrato il vaccino Mpr-v: “Secondo le linee guida dell’Aifa – afferma – se al vaccino morbillo-parotite-rosolia si combina quello per la varicella, si aumenta il rischio di convulsioni febbrili. Perché queste linee guida non sono state seguite? Fortunatamente mio figlio si è ripreso e ora sta bene ma andrò fino in fondo alla faccenda e ho intenzione di agire per vie legali”.

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