Autismo e diabete: quale legame con il vaccino Mpr? La procura di Trani apre un’inchiesta

La procura di Trani ha avviato un’indagine contro ignoti per «lesioni colpose gravissime» al fine di accertare esista un nesso di causalità tra la vaccinazione trivalente non obbligatoria contro morbillo, parotite e rosolia (Mpr) e l’insorgenza di autismo e diabete mellito.

Il pm Michele Ruggiero avrebbe intenzione di compiere accertamenti anche presso le case farmaceutiche e di chiedere informazioni al ministero. Il fascicolo è stato avviato dopo la denuncia presentata dai genitori di due bambini a cui è stata diagnosticata una ‘sindrome autistica ad insorgenza post-vaccinale’.

Le indagini sono state delegate ai carabinieri del Nas, che dovranno anche compiere una mappatura dei casi di autismo insorti dopo la somministrazione del vaccino Mpr negli ultimi cinque anni. Gli investigatori dovranno verificare quali sono state le determinazioni assunte dal Ministero della Salute a seguito delle sentenze di condanne da parte di diversi tribunali in Italia che hanno riconosciuto il nesso di causalità.

Nel 2012 il Tribunale di Rimini ha condannato il Ministero della Salute a risarcire la famiglia del piccolo B.V., riconoscendo un nesso di causalità tra il classico vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia) a cui venne sottoposto nel 2004 e l’autismo insorto successivamente.

“Ogni settimana mi arrivano venti casi di danni da vaccino. Ho oltre 400 situazioni in mano, al momento. La battaglia è nel momento migliore dal punto di vista giuridico”, ha affermato recentemente l’avvocato di Rimini Luca Ventaloro, rappresentante del Comilva.

Il vaccino Mpr non è tra quelli considerati obbligatori dal sistema sanitario nazionale, ma è spesso raccomandato dai pediatri.

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